Verifica degli ancoraggi su roccia, ghiaccio o misto.
Gli ancoraggi presenti sulle falesie d’arrampicata, sulle cascate di ghiaccio o nei canyon e nelle grotte, possono essere usurati, corrosi, indeboliti o allentati. È fondamentale verificarne lo stato prima dell’utilizzo.
Avviso Titolo
- Leggere attentamente le istruzioni tecniche dei prodotti utilizzati in questo consiglio prima di consultarlo. Dovete aver compreso le informazioni dell’istruzione tecnica per poter capire queste ulteriori informazioni.
- La padronanza di queste tecniche richiede una formazione ed un addestramento specifico. Verificate con un professionista la vostra capacità di rifare la manovra, da soli, in piena sicurezza, prima di riprodurla autonomamente.
- Forniamo esempi di tecniche relative alla vostra attività. Ne possono esistere altre che non vengono qui descritte.
Gli esempi di seguito riportati presentano diverse possibili evoluzioni degli ancoraggi dovute all’utilizzo e alle condizioni ambientali.
Prima di utilizzare un ancoraggio, ricordarsi di verificarne lo stato o di testarlo. In caso di dubbi, sostituire o raddoppiare l’ancoraggio quando è possibile. È sempre sconsigliato assicurarsi su un solo ancoraggio.
Se notate un’usura di tutti gli ancoraggi di una via, potrebbe essere preferibile rinunciare al percorso. In questo caso, informate le organizzazioni di riferimento o la persona responsabile dell’attrezzatura.
1. Usura dovuta all’utilizzo
Degrado progressivo o improvviso dei materiali, causato dalle sollecitazioni meccaniche ripetute durante il normale utilizzo del materiale (attriti, carichi, urti, manovre), che può comportare una riduzione delle loro prestazioni meccaniche o funzionali.
Usura marcata, deformazioni o fessurazioni
Un’usura marcata, a livello del passaggio della corda, può ridurre significativamente la resistenza di un ancoraggio. Questa usura si nota nel punto di frizione della corda, per esempio, nelle maglie rapide di doppia o negli altri ancoraggi in cima alla via. Anche gli anelli saldati possono presentare delle fessurazioni nella zona del punto di saldatura.
Sbavature e spigoli vivi
Quando il bordo di una placchetta o di un chiodo presenta sbavature o spigoli vivi, i fori di collegamento possono danneggiare gli elementi in tessuto (come una fettuccia o un cordino). In caso di dubbi, evitare di collegare un elemento in tessuto direttamente sull’ancoraggio, preferire un moschettone.
Posizionamento modificato o dado allentato
L’allineamento iniziale della placchetta può modificarsi, il dado del tassello può allentarsi, un ancoraggio incollato può staccarsi. In caso di dubbi, e se non avete attrezzi per sostituirlo o serrarlo, non utilizzare questo ancoraggio o raddoppiarlo quando possibile.
Ancoraggio danneggiato o con nodo difettoso
Tutti i cordini e le fettucce fissate in modo permanente devono essere ispezionate prima dell’utilizzo. Se una corda precedente ha effettuato una doppia senza proteggere il cordino, o se una pietra è caduta nel punto sbagliato, la resistenza del cordino può essere notevolmente compromessa.
Effettuate sempre un’ispezione approfondita del cordino e del suo nodo, comprese le parti nascoste dalla roccia o dal ghiaccio. In caso di dubbi, tagliare e sostituire il cordino o la fettuccia.
Non lasciare i cordini o le fettucce usate sul posto: rimuoveteli per riciclarli in modo appropriato.
2. Usura dovuta all’ambiente
Degrado dei materiali derivante della loro esposizione alle condizioni esterne (umidità, pioggia, ghiaccio, raggi UV, variazioni di temperatura, inquinamento, atmosfera salina o acida), che potrebbe alterarne la resistenza, l’affidabilità e la durata, indipendentemente dalla frequenza di utilizzo.
Corrosione
L’effetto della corrosione varia a seconda del tipo di ancoraggio: per esempio, un chiodo o una maglia rapida dovrebbero raggiungere un livello di corrosione elevato prima che la loro resistenza diventi insufficiente. Un ancoraggio meccanico, invece, è molto più sensibile e può subire corrosione nelle parti nascoste nella roccia. Prestare particolare attenzione in zona di mare o in qualsiasi altro ambiente noto per essere corrosivo (per esempio, in caso di esposizione ai vapori di solfuro).
L’ispezione visiva dell’ancoraggio deve essere particolarmente attenta, soprattutto nel caso di ancoraggi meccanici vecchi (per esempio, tasselli, LONGLIFE): se la corrosione è visibile, effettuare un test di trazione per rilevare eventuali movimenti sospetti.
Evoluzione della roccia
La roccia evolve nel tempo: può fratturarsi, erodersi, sgretolarsi. Se la roccia produce un suono sordo, non utilizzare un ancoraggio posizionato in quel punto.
Una clessidra può diventare instabile se la roccia si fessura, si frattura o si stacca: non utilizzare questa clessidra, né un ancoraggio già posizionato in quel punto.
I chiodi possono uscire dalle fessure: ribatterli con un martello prima di utilizzarli o piantare un nuovo chiodo.
Gli spuntoni possono sgretolarsi: controllarli prima di utilizzarli.
Evoluzione di altri elementi naturali
Se una fettuccia è fissata in modo permanente su un albero, verificare che le sue radici siano sempre ben ancorate e che il suo diametro sia sufficiente per sostenere il peso di due persone.
Il ghiaccio che regge una clessidra o un abalakov può essersi sciolto e ricongelato, fessurato o staccato dalla roccia: valutare lo stato di tutti gli ancoraggi presenti prima dell’utilizzo e, in caso di dubbio, sostituirli o raddoppiarli.