Video - Petzl : François D’Haene nel cuore dell’UTMB | Petzl Schweiz
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François D’Haene nel cuore dell’UTMB

3 Agosto 2021

Gara notturna

Già tre volte vincitore di questa corsa intorno alla vetta più alta d'Europa, François D'Haene percorre ancora una volta i sentieri dell'UTMB. In questa occasione si racconta nella nostra web series. La sua preparazione, il suo rapporto con l'ultra-trail, la sua squadra, la sua vita, le sue motivazioni e i suoi dubbi: è l'atleta, ma soprattutto l'uomo, che si rivela. Ecco dunque François D'Haene come non l'avete mai conosciuto prima.

Una gara evento 

Celebre gara internazionale, l'Ultra Trail du Mont Blanc riunisce i migliori ultra-trailer di tutto il mondo che hanno raccolto la sfida. L'anello di gara, che misura 171 km e oppone 10.000 metri di dislivello, inizia a Chamonix, nelle Alpi francesi, e si svolge poi in parte in Svizzera e in Italia.

Un campione

Detentore del record nel 2017, François D'Haene è riuscito a chiudere il percorso dell'UTMB in 19 ore 1 minuto e 54 secondi. Sino ad oggi, nessuno è riuscito a fare meglio di lui. Quest'anno, François tenterà una doppia impresa: concatenare l'Hardrock 100 (miglia), un ultra-trail di 161 km che si svolge in Colorado, negli Stati Uniti, e l'UTMB.


Fisioterapista di formazione, oggi viticoltore, ultra-trailer e padre di famiglia, François D'Haene pratica tutti gli sport alpini. E che sappia destreggiarsi o meno tra le sue varie attività sportive o meno, la cosa non gli impedisce – come ci racconta – di avere dalla sua una buona dose di humor e di autoironia!

Un aneddoto

“Avevo appena vinto abbastanza facilmente un trail di 72 km, che costituiva la mia prima gara sulla lunga distanza. Così mi sono lanciato molto (troppo) fiducioso nella mia mia prima CCC® di 88 km. Dopo i primi 50 km, mi sono ritrovato a procedere in salita a quattro zampe con crampi in tutto il corpo. Ero partito troppo veloce, una cosa per niente intelligente! Mi sono detto che qualche giorno dopo, ripensando al mio stato in quel momento, ci avrei riso sopra. Ho cercato di relativizzare: era solo sport. L'autoironia è molto importante in quei momenti. Alla fine, sono arrivato quinto grazie a un riposino salvifico al successivo ristoro".

Che sorpresa ha ancora in serbo per noi quest'estate François?

Scopri subito la nostra web serie su questo campione!