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Community News Le buone abitudini sulle cascate di ghiaccio

Le buone abitudini sulle cascate di ghiaccio

Le tecniche di assicurazione sulle cascate ghiacciate sono molto simili a quelle utilizzate sulla roccia. La differenza maggiore sta nell'installazione delle protezioni e dei punti di sosta per chi arrampica, che devono venire piazzati su un supporto mutevole e talvolta fragile. Triangolazione e protezione delle soste sono perciò particolarmente importanti. Per approfittare nella maniera migliore del ghiaccio, occorre cercare di capire come esso si formi e si evolva, e ricordare alcuni semplici gesti che consentono di risparmiare tempo e garantiscono efficienza e divertimento.

16 Novembre 2015

Ice climbing

©Tim Banfield

Prima di partire, interrogatevi sulla scelta del materiale

Che tipo ramponi è bene scegliere?

Scegliete preferibilmente dei ramponi con punte anteriori verticali, monopunta o bipunta, in base alle vostre abitudini. I monopunta sono più adatti per il misto o il ghiaccio duro; quelli con le due punte anteriori offrono maggiore stabilità e si rivelano più efficaci su ghiaccio frammentato. Attenzione: le punte dei ramponi hanno bisogno di manutenzione e devono rimanere affilate, in modo da non rompere troppo il ghiaccio.

Perché è bene evitare di utilizzare delle dragonne sulla piccozza?

Le dragonne riducono la possibilità di movimento, impediscono di stemperare la fatica degli avambracci e ostacolano la corretta gestualità. Oggi le piccozze da cascata sono dotate di impugnature ergonomiche che facilitano la loro tenuta. Le lame delle picche dovrebbero essere tenute bene e rimanere correttamente affilate. Le masse amovibili di equilibratura facilitano molto l’ancoraggio, in particolare nel ghiaccio duro. Preferite una coppia di piccozze che dispongano sia di una massa battente (martello) sia di una paletta, per poter affrontare tutte le situazioni.

Come scegliere la misura dei chiodi da ghiaccio?

Privilegiate chiodi di buona qualità. Quelli di bassa qualità sono molto difficili da avvitare e potrebbero mettervi in pericolo se doveste piazzarne uno molto rapidamente. Il numero di chiodi da portare è a discrezione di ciascuno dipende dal tipo di via di salita. Portare una varietà di chiodi di varie dimensioni, perché ogni dimensione ha un proprio utilizzo privilegiato. Anche in questo caso occorre fare in modo che i chiodi conservino un ottimo stato di affilatura: un chiodo con un dente danneggiato rende impossibile l’avvio dell’avvitamento. Gli anelli porta-chiodi consentono di inserire e togliere facilmente i chiodi con una sola mano dalla cintura dell’imbrago.

©Mathis Dumas

Materiale di base per l’arrampicata su cascata ghiacciata

  • Casco + visiera; quest’ultima può rivelarsi comoda per proteggersi dalla caduta di frammenti di ghiaccio quando vengono approntati gli ancoraggi
  • imbrago con quattro anelli porta-materiale
  • ramponi con antizoccolo 
  • piccozze da cascata senza dragonne
  • una serie di almeno quattordici chiodi da ghiaccio di qualità: 4 XL, 5 L, + 4 M e 1 S. Il numero di chiodi da portare è a discrezione di ciascuno dipende dal tipo di via di salita.
  • 2 porta-chiodi
  • 10 rinvii
  • 4 fettucce di 120 cm con moschettone: una per ogni sosta, e le due rimanenti per le altre situazioni
  • 4 moschettoni a vite per le soste
  • 1 dispositivo di assicurazione per la doppia corda, per l’assicurazione del primo di cordata e del secondo, e per le discese in doppia
  • un Multihook per realizzare una clessidra su ghiaccio, indispensabile per i casi in cui bisogna riuscire a cavarsela
  • due corde doppie, preferibilmente da 60m
  • un paio di guanti sottili e un paio di guanti caldi
  • una lampada frontale
  • uno zaino da 35-40 litri
  • un paio di scarponi invernali con suola rigida
  • un coltello
  • 15 metri di cordino da utilizzare negli ancoraggi per la discesa
  • una giacca calda
  • un completo impermeabile ma traspirante
  • occhiale-maschera da sci, utile in condizioni di vento forte
  • una farmacia di primo soccorso per uso giornaliero
  • un termos per il tè, sempre apprezzato
  • cibo da consumare crudo: salumi, formaggio e vino
  • un berretto in grado di coprire bene le orecchie e che possa essere indossato sotto il casco

Come affilare ed effettuare la manutenzione dei chiodi da ghiaccio

Ice climbing - Petzl tech tips

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Le tecniche base per l’arrampicata sulla cascate ghiacciate

Il video illustra le tecniche di chiodatura e la costruzione delle soste e degli abalakov sul ghiaccio di cascata. Il filmato si occupa di questioni tecniche ma va ricordato che, sulle cascate ghiacciate, è particolarmente importante entrare in confidenza con l’ambiente in cui si opera. La qualità del ghiaccio, la sua struttura, i pendii che stanno sopra la cascata e le variazioni recenti di temperatura sono fattori essenziali da considerare, prima di impegnarsi in una cascata ghiacciata..

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Guarda i risultati dello studio

Come reagisce il ghiaccio alle condizioni meteo? Intuitivamente, si potrebbe pensare che le temperature molto basse garantiscano delle buone condizioni per l’arrampicata su ghiaccio. Ma è tutto così semplice? Come si possono collegare le osservazioni degli scalatori con uno studio scientifico? Una ricerca effettuata dal Laboratoire de Glaciologie et Géophysique de l’Environnement di Grenoble, sostenuto dalla Fondazione Petzl, fornisce elementi importanti per una corretta risposta.

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Guarda i risultati dello studio

Guarda tutti i consigli tecnici per arrampicare sulle cascate ghiacciate

Su ogni pagina che riguarda un’attività sportiva, potete trovare tutti i consigli tecnici suddivisi per capitoli: indicazioni di base, assicurazione, equipaggiamento

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ACCESS BOOK n. 4: Tecniche di base in ice-climbing

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