Utilizzo di un solo bloccante? - Petzl Other
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Utilizzo di un solo bloccante?

Un bloccante non è infallibile, si raccomanda di utilizzare insieme due bloccanti e/o di disporre di un sistema di autoassicurazione.

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  • Leggi attentamente la scheda tecnica prima di guardare le seguenti tecniche
  • Per capire queste informazioni supplementari, è necessario aver letto il manuale tecnico
  • Padroneggiare queste tecniche richiede una formazione specifica.
  • Prima di riprodurle in autonomia, verificate con un professionista la vostra capacità di eseguire queste tecniche in modo sicuro.

1. Un bloccante non è infallibile

Affidare l'assicurazione a un solo bloccante in movimento sulla corda non è privo di rischi.

C'è il rischio di liberare la corda:

L’apertura accidentale della leva è possibile durante il movimento di risalita.

C'è il rischio di scorrimento del bloccante sulla corda:

Fango o gelo eccessivo sulla corda, posizione rialzata del fermacorda per errata posizione delle mani, elementi esterni che interferiscono con il fermacorda (rami, fettucce di zaino o pieghe di vestiti), denti usurati...

C'è il rischio di scollegare il cordino dal bloccante, in caso di apertura del moschettone (sfregamenti).

Osservazioni:

Non c'è problema di resistenza nell'utilizzo di un solo bloccante da parte di una persona.

Tutti i test di certificazione e i test interni Petzl, sono fatti su un solo bloccante.

Osservazioni:

Quando un bloccante è caricato in tensione su una corda, è quasi impossibile provocarne l'apertura o lo scorrimento. È l'assenza di tensione sul bloccante e/o il suo movimento sulla corda a provocare il rischio di mancato bloccaggio o di liberazione della corda.

2. Differenze tra bloccante ventrale e bloccante sull'estremità del cordino

Differenze tra bloccante ventrale e bloccante sull'estremità del cordino

Bloccante ventrale

Il bloccante ventrale è collegato direttamente all'imbracatura senza prolunga. La sua posizione stabile permette un corretto scorrimento sulla corda.

Con un minimo di precauzioni, l’utilizzatore può assicurarsi di non creare un lasco di corda durante la progressione, l'eventuale altezza di caduta resta molto limitata.

Bloccante ventrale

Bloccante sull'estremità del cordino (o bloccante maniglia)

Il cordino garantisce una libertà di posizionamento all'utilizzatore, che per errore può trovarsi al di sopra del bloccante o con un cordino non in tensione. Questo rappresenta l'altezza potenziale della caduta. Come per il bloccante ventrale, occorre controllare anche la tensione della corda tra il bloccante e l'ancoraggio. Qualsiasi lasco di corda è pericoloso.

Bloccante sull'estremità del cordino

Osservazioni:
Le norme sui bloccanti coprono parzialmente il rischio di caduta su un cordino non in tensione.

Norma EN 12841 tipo B (bloccanti per il lavoro): test di caduta su cordino dinamico, bloccante su corda semistatica a 1 m dall'ancoraggio. Test con la massa registrata sul bloccante (140 kg per ASCENSION, BASIC, CROLL su diametro di corde compatibili superiori a 10 mm).

Norma EN 567 (bloccanti per lo sport): nessun test di caduta.

I test interni Petzl completano questi requisiti normativi basandosi su casi di utilizzi realistici.

Questi test permettono di assicurarsi che i bloccanti non lacerino la corda nei casi più sfavorevoli (caduta dall'altezza del cordino, a 1 m dall'ancoraggio, manichino di 80 kg, corde con diametri compatibili).

3. Differenziare le situazioni di assicurazione su bloccanti

Risalita su corda

L’utilizzatore è in tensione su una corda di progressione.

Il sistema di risalita su corda raccomandato comprende un bloccante ventrale (CROLL) e un bloccante all'estremità del cordino (BASIC, ASCENSION).

I rischi principali si verificano in momenti particolari, durante l’installazione / smontaggio dei bloccanti: inizio della salita, passaggio di nodo, superamento di frazionamento, arrivo alla sosta.

Poiché un bloccante non è infallibile, si raccomanda di utilizzare due bloccanti che siano entrambi collegati all'imbracatura.

Risalita su corda

Progressione lungo una corda fissa

L’utilizzatore è in appoggio sui propri piedi, utilizza uno o due bloccanti per l'assicurazione e per aiutarsi nella progressione.

L’utilizzatore ha le mani libere per garantire lo scorrimento dei bloccanti sulla corda di assicurazione e tenerla sempre tesa.

In caso di bassa probabilità di caduta, è possibile l'utilizzo di un solo bloccante, la corda deve sempre restare tesa tra il bloccante e l'ancoraggio.

Progressione lungo una corda fissa