
Prima fase: il riutilizzo delle nostre scatole
La riduzione dei rifiuti è uno dei quattro grandi obiettivi dell'impegno ambientale di Petzl. Vogliamo intervenire alla fonte, producendo meno rifiuti e preservando le risorse, ad esempio attraverso l’ecodesign dei nostri prodotti e dei relativi imballaggi. Per alcuni materiali che non è ancora stato possibile eliminare e che sono ancora in buono stato, la sfida consiste nel dare loro una seconda vita o nel prolungarne la durata di utilizzo. Per riuscirci è necessario immaginare nuovi utilizzi e rispondere a esigenze concrete. È il principio del riutilizzo: dare nuova vita a un prodotto prima che diventi un rifiuto.
Nel 2021, questa riflessione si traduce in un'azione concreta dedicata alle scatole di cartone utilizzate nella logistica. Ogni anno, quasi 80.000 scatole praticamente nuove, provenienti dalla fase di stoccaggio alla rinfusa (tra l’uscita dalla produzione e la preparazione degli ordini), finiscono al riciclo. Eppure sono ancora in ottime condizioni. Anziché riciclarle, Petzl decide quindi di dare loro una nuova vita e avvia una collaborazione a livello locale con ECOREP (precedentemente Valoralp), che le rivende ad altre aziende. In un solo anno, il volume delle scatole riutilizzate passa da 9 a oltre 38 tonnellate. La quota di materiali riutilizzati cresce rapidamente e conferma che il riutilizzo rappresenta una soluzione concreta per ridurre il nostro impatto.

Integrare il riutilizzo in un processo collaborativo
Nel 2026 facciamo un ulteriore passo avanti, spinti dalla volontà di fare ancora di più. L’idea è semplice: riutilizzare queste scatole direttamente da Petzl per spedire i nostri stessi ordini. In realtà, il progetto richiede di ripensare l’intera organizzazione. Dobbiamo selezionare le scatole, aprirle completamente, ricondizionarle e reintegrarle nel flusso logistico. Dobbiamo inoltre fare in modo che il tempo dedicato a queste operazioni resti sostenibile anche dal punto di vista economico. Infine, dobbiamo spiegare chiaramente questa iniziativa ai nostri clienti, abituati a ricevere scatole nuove, che d’ora in poi potranno ricevere scatole già utilizzate.
Per realizzare il progetto, collaborano diverse funzioni aziendali: logistica, produzione, commerciale e RSI. Un lavoro di squadra che permette di trovare soluzioni concrete e di rispondere alle esigenze operative, economiche e ambientali. Ma c’è di più: il progetto si inserisce in un’altra iniziativa promossa da Petzl, quella dell’inclusione. Per gestire le attività legate al riutilizzo, Petzl ha creato un posto di lavoro a tempo pieno in collaborazione con un ESAT*.

Un vantaggio ambientale ed economico per tutti
I primi risultati sono promettenti. L’impiego di scatole di cartone riutilizzate permette di evitare circa 47 tonnellate di CO₂ rispetto all’acquisto di scatole nuove, generando al contempo un risparmio economico.
Per rendere visibile questa iniziativa, Petzl ha scelto di applicare sulle scatole di cartone riutilizzate un adesivo in carta riciclata. L’obiettivo è coinvolgere clienti e partner in questo percorso, affinché insieme possiamo continuare a diffondere e sviluppare queste pratiche.
In fondo, questo progetto racconta qualcosa di ancora più importante. Riutilizzare una scatola di cartone non significa soltanto evitare di produrre un rifiuto. Significa trovare nuove soluzioni, creare valore in modo diverso dalla semplice produzione e dare un senso concreto a ciò che facciamo.
*(Struttura e Servizio di Accompagnamento al Lavoro, che offre un’attività lavorativa adeguata alle persone con disabilità)