I prodotti
L'ecoprogettazione dei prodotti e del packaging costituisce un asse prioritario dell'approccio Petzl, in termini di responsabilità sociale e ambientale. I risultati delle analisi del ciclo di vita identificano i principali impatti e le zone di azione.
Verso l'ecoprogettazione dei prodotti
I prodotti Petzl rispondono da sempre a requisiti di affidabilità, sicurezza e durata. Le squadre di progettazione sono sempre alla ricerca di soluzioni efficaci per soddisfare le esigenze degli utilizzatori. I prodotti devono essere semplici, leggeri, affidabili ed essenziali.
Oggi, Petzl integra anche criteri ambientali allo sviluppo dei prodotti. Infatti, gli studi ambientali mostrano che l'impatto principale di un produttore risiede nella fabbricazione di prodotti, e in particolare sui materiali.
Le squadre di progettazione riflettono su tutte le gamme, con la volontà di ampliare la nostra responsabilità su tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla scelta dei materiali fino al fine vita.
Un primo passo è stato fatto nel 2010 con il lancio della batteria ricaricabile CORE per la gamma di lampade frontali TIKKA 2.

Il casco SIROCCO è stato progettato integrando criteri di eco-progettazione.

A livello del prodotto stesso:
> Riduzione significativa del peso (165 g) rispetto agli altri prodotti della gamma per applicazioni e norme equivalenti.
> Materiale del guscio (polipropilene espanso) di impatto inferiore alle altre plastiche comunemente utilizzate e riciclabile.
A livello dell'imballaggio (ridotto al minimo):
> Semplice scatola di cartone ottimizzata al massimo
> Nota informativa in carta riciclata
Inoltre, questo prodotto è assemblato in una sede Petzl in Francia.
L'ottimizzazione del packaging
Anche se il packaging rappresenta meno del 10 % dell'impatto ambientale dei nostri prodotti, la sua durata di vita è molto breve. È molto visibile e ha una forte interazione con i nostri clienti. Petzl desidera pertanto integrarlo nel suo approccio di ecoprogettazione e con esso sensibilizzare gli utilizzatori sulla nostra responsabilità verso tutti.
La progettazione di un imballaggio deve soddisfare diverse aspettative: proteggere il prodotto, renderlo attraente, ma anche per Petzl, ridurlo all'essenziale per limitare il suo impatto ambientale.
Petzl si è imposto vari requisiti, elencati nella sua Carta Ecoprogettazione Packaging. Non solo per favorire l'utilizzo di materiali di origine naturale, ma anche per limitare la quantità di materiali utilizzati, facilitare la separabilità e la riciclabilità degli imballaggi, ottimizzare il raggruppamento per cartoni per ridurre l'impatto dei trasporti, ecc.
L'impatto ambientale è calcolato per ogni nuova progettazione di packaging, permettendo di integrare la dimensione ambientale nei criteri di scelta.
L'imballaggio della NAO, il primo a rispettare i nostri impegni di sviluppo sostenibile, è certificato da Petzl in accordo con la nostra carta d'imballaggio eco-progettazione (www.petzl.com).
I tre principali miglioramenti:
- massimo utilizzo di materiali provenienti da risorse rinnovabili
- componenti 100 % separabili
- utilizzo minimo di materie plastiche
Cartoncino proveniente da foreste gestite in modo sostenibile
Carta in amido di patate, riciclabile nei classici contenitori di carta
100 % naturale
100 % biodegradabileCartoncino riciclato
Finestra in APET senza PVC
Magneti rimovibili e riutilizzabili
>> Scaricate il documento charter eco-design packaging [English pdf - 180 ko]
Trasporto di prodotti
Il trasporto dei prodotti (compresa la distribuzione) è risultato al secondo posto nella produzione di emissione di CO2 (dopo i materiali utilizzati per la fabbricazione dei prodotti) nel bilancio Carbonio realizzato nel 2008 (base 2007).
Perimetro del Bilancio Carbonio (flusso preso in considerazione)

È stato quindi creato, internamente, uno strumento per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra sui trasporti di prodotti. La finalità dei questo strumento di calcolo è l'identificazione delle zone prioritarie di miglioramento, ma anche la valutazione degli impatti delle azioni di miglioramento realizzate, in relazione all'obiettivo di riduzione fissato.
Bilanci semestrali dell'impatto di CO2 di tutti i trasporti di prodotti: nell'ambito dei progetti e degli approvvigionamenti per la fabbricazione dei prodotti, ma anche spedizioni ai clienti in tutto il mondo.
Il primo bilancio permette di constatare che non raggiungiamo l'obiettivo del -10 %: per l'insieme delle attività del gruppo. Infatti, le emissioni di CO2 legate al trasporto sono aumentate tra il 2009 e il 2011.
Questo è il motivo per cui continuiamo ad intraprendere delle azioni, in particolare per ridurre il ricorso ai trasporti aerei:
- schema di convalida di ogni ordine con trasporto aereo eccezionale
- evoluzione delle spese di trasporto per i paesi





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