Rope access & confined spaces © Arnaud Childeric Rope access & confined spaces © Arnaud Childeric

Accesso su fune e spazi confinati

Accesso su fune
Questa tecnica di progressione è impiegata in assenza di protezioni collettive (parapetto, rete di protezione, ecc.) o ancora quando si tratta di strutture a strapiombo o di opere incompatibili con l’utilizzo di mezzi d’intervento esterni (cestelli, impalcature, ecc.). Questo può anche interessare gli interventi di precisione di breve durata dove il posizionamento di protezioni collettive non è giustificato. L’accesso alla zona di lavoro è effettuato mediante corde da operatori specializzati e formati alle tecniche di accesso su corde. L’accesso può avvenire sia dall’alto (più sicuro e semplice da attuare, questa tecnica è da privilegiarsi), che dal basso (la progressione è assicurata da un caposquadra, ad esempio, gettando una corda di progressione intorno ad un punto fisso per poi eseguire una risalita su corda utilizzando la tecnica di progressione alpina). Quando tutte le corde di progressione e di sicurezza sono installate dal caposquadra, gli altri operatori possono progredire con la massima sicurezza.
 
Spazi confinati
Gli interventi realizzati all’interno di spazi confinati comportano delle ulteriori difficoltà specifiche legate in particolare alla mancanza di spazio e  ll’assenza di un mezzo di progressione autonomo. Inoltre, la squadra di operatori deve confrontarsi con numerosi altri vincoli: durata dell’intervento, qualità dell’atmosfera, temperatura, ecc. Non potendo spostarsi e assicurarsi da solo, l’operatore deve essere sistematicamente assistito. L’accesso in  ambienti confinati è generalmente effettuato dall’alto. La sicurezza dell’intervento è garantita grazie all’utilizzo di un dispositivo reversibile, autonomo e affidabile, per consentire l’evacauzione rapida in caso d’incidente.