The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc® conferma il suo successo radunando più di 5.500 corridori in un cocktail di quattro gare. Il meteo ha dettato legge imponendo ai partecipanti tutte le possibili variabili del tempo di montagna: caldo intenso, temporali, rovesci, vento forte, nebbia fitta, gelate, neve e per finire un grande cielo blu all'arrivo.

 
UTMB 2011
 

Venerdì pomeriggio, un vento forte e tempestoso si abbatte sul massiccio del Mont-Blanc e l'organizzazione decide di spostare la partenza della corsa alle 23.30. Sul lato svizzero il percorso viene modificato passando da Martigny, quindi Forclaz al posto di salire direttamente a Bovine. In queste condizioni estreme l'edizione 2011 rimarrà nella memoria.

Per aumentare la sicurezza della corsa l'equipaggiamento obbligatorio viene completato da guanti, cappello e una tenuta completa di protezione, non proprio leggeri quest'anno!

 
 
UTMB 2011
 
 
Picto In primo piano
 

Venerdì 26 agosto alle 23.28 sotto una pioggia battente 2300 corridori accendono le proprie frontali e partono attraversando le strade di Chamonix disperdendosi nell'oscurità per un'avventura indimenticabile. Per una maggiore efficacia, l'assistenza lampade frontali Petzl viene organizzata ai Contamines Montjoie (al posto di Chapieux). Molti corridori possono così ripartire con le pile nuove.

Allo spuntar del giorno, una breve schiarita è subito chiusa dal ritorno delle nuvole e dalla pioggia. La testa della corsa raggiunge il Col de la Seigne e oltrepassa la frontiera italiana sotto la neve. A metà giornata, il cielo si schiarisce e lascia comparire le montagne innevate: un incoraggiamento ai numerosi corridori arrivati a Courmayeur.

 
UTMB 2011
 
 
 Solidarietà: lo spirito del trail running
 

Sabato 27 agosto: quando Kilian Jornet si appresta a tagliare la linea del traguardo, la seconda notte scende su centinaia di corridori ancora in gara e un vento forte fa scendere brutalmente la temperatura. E' proprio nella salita al Grand Col Ferret (2537m), un strappo di 1100 m di dislivello, che manifesta il vero spirito di solidarietà di questi trail runner. In montagna hanno percorso più di 100 Km in 22 ore.

A questo punto la fatica si fa sentire: le gambe sono pesanti, le ginocchia provate, la testa comincia a vacillare. A metà della salita un'atleta giapponese crolla con conati di vomito di bile. Immediatamente una ragazza spagnola si ferma per aiutarlo, è un medico e gli propone di scendere con lei fino al primo punto di assistenza in fondo alla valle. La giapponese si rialza fiera e punta il dito verso l'alto e decidono quindi di rimanere insieme per il resto della corsa.

Più in alto, nella notte e nella nebbia, un uomo si accascia a bordo sentiero uscendo da una fila indiana di partecipanti, subito viene rimesso in piedi e spinto sullo stretto cammino che porta al colle dove si trova il punto successivo di assistenza. Più tardi quando qundo un folto gruppo di frontali disegna un lungo serpente luminoso che sale dal fondo valle, un uomo si ferma qualche minuto perchè si addormenta camminando, aspetta quindi un compagno con cui controllarsi a vicenda.

 
UTMB 2011 pictures 
 

Dopo il col Ferret, la corsa passa in Svizzera con una lunga discesa in direzione Fouly e infine verso Champex dove un importante punto di assistenza accoglie i corridori nel rifugio antiatomico con docce calde, massaggi, divani ed assistenza alle lampade frontali Petzl.

Il punto di ristoro di Bovine è stato distrutto dalla tempresta di venerdì, da Champex i corridori scendono fino a Martigny per poi risalire al colle di Forclaz passando per le vigne di Valais per poi ricongiungersi al percorso originale. 

 
UTMB 2011 running
 
 
Picto La più difficile delle corse
 

Domenica mattina, il giorno si risveglia sotto un gran cielo blu e l'atmosfera si scalda in fretta, incoraggiando i corridori  agli ultimi sforzi per terminare la gara. Le vie di Chamonix sono piene di spettatori per accoglierli con grandi festeggiamenti. Molti tagliano il traguardo accompagnati dai loro amici e dalla famiglia.

Alle 21 arriva l'ultimo corridore all'arrivo. Dominique Diffine termina in bellezza il percorso, senza dubbio il più difficile dall'ideazione di questo evento. Solo 1.137 participanti hanno terminato la gara sui 2.363 iscritti.

 
 
PictoImmagini della corsa
 
 
 
PictoRisultati: 
 
UTMB : 
 
Uomini Donne
1 - Kilian Jornet Burgada 1 - Elisabeth Hawker
2 - Iker Karrera Aranburu 2 - Néré Martinez Urruzola
3 - Sebastien Chaigneau (Petzl Team) 3 - Darcy Piceu Africa
 
 
 

 

CCC:
 
Uomini Donne
1 - Emmanuel Gault 1 - Virginie Govignon
2 - Adam Campbell 2 - Claire Price
3 - Nikolaos Kalofyris 3 - Catherine Dubois
 
 
 
Per maggiori informazioni 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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