Per il terzo anno consecutivo, Vail, Colorado, ospita una tappa della IFSC Bouldering World Cup (clicca qui per vedere i risultati). L'evento, unico nel suo genere negli Stati Uniti, è stato nuovamente introdotto nel contesto dei Teva Mountain Games, che coinvolgono atleti ed appassionati da tutto il mondo per un weekend all'anno. La Coppa del Mondo di Bouldering si è svolta a fianco di altri sport come kayak, mountain bike, trail running, fly fishing, e molte altre gare ed eventi (Petzl ha messo uno stand nella zona di arrampicata – speriamo che tu abbiamo potuto vederci!).
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Il muro di arrampicata, costruito da Pyramide, è stato coperto da un telone per prevenire eventuali disagi dovuti al maltempo (gli organizzatori hanno imparato la lezione dopo l'acquazzone del 2008 che fece tardare lo svolgimento della gara). Il clima per il 2010 è comunque stato spettacolare con sole splendente e vento leggero. Il pubblico ha dovuto preoccuparsi solamente delle scottature, visto che si trovava in campo aperto a 2.500 metri.

Venerdì, 5 giugno, si sono svolte le qualificazioni con 91 concorrenti (20 nazioni) da cui ne sono stati selezionati 36. Il muro di arrampicata offriva una grande varietà di situazioni con la presenza di numerosi volumi piazzati dai tracciatori per rendere ancora più interessanti i passaggi. Gli atleti Petzl presenti alla competizione sono stati: Daniel Woods (USA), Sean McColl (CAN), Loïc Gaidioz (FRA), Akiyo Noguchi (JPN) e Maud Ansade (FRA) ed hanno tutti raggiunto la fase di semifinale.
Le semifinali cominciano Sabato mattina -- 18 uomini e 18 donne si confrontano con i 4 problemi proposti. Tra le donne, le americane Alex Puccio e Alex Johnson entrate in semifinale con tre top. Tra gli uomini, gli americani Paul Robinson e Woods anche loro entrati in semifinale con tre top. Man mano cha la gara procede le cose cambiano e le due americane scendono al quinto e sesto posto e Robinson al nono. Woods sale al primo posto per giocarsi il round finale. Complimenti allo scalatore sloveno Jernej Kruder, che scala in modo molto dinamico e con una mano disegnata sulla sua testa rasata. Tiene duro e un top dopo l'altro arriva alle finale con una seconda posizione.

La finale, con passaggi gradati fino al V11, comincia alle 15.45 di sabato. Woods scala in modo eccezionale su tutto, terminando due dei blocchi proposti ed arrivando all'ultimo movimento degli altri due. Daniel è stato l'unico climber a guadagnarsi la "zona" sul quarto blocco che prevedeva una lancio orizzontale. Le cadute dovute ai tentativi su questo lancio erano impressionanti. Il vincitore dello scorso anno, Kilian Fischhuber, austriaco, era stanco e scalava con un piede infortunato. Alla fine Woods esce da questa gara con la prima vittoria americana maschile della storia della Coppa del Mondo di Bloudering. La scalatrice belga Chloé Graftiaux vince tra le donne mentre Ansade e Noguchi arrivano rispettivamente sesta e settima. Puccio e Johnson, mancano di poco il podio.
Da segnalare, la vittoria di Woods arriva sulla scia di una recente vittoria nella Battle in the Bubble comp di Boulder (Colorado) e della prima ascensione di quello che potrebbbe essere "il passaggio americano più difficile", The Game (V16), nel Boulder Canyon, Colorado. Siamo rimasti impressionati nel vedere questi giovani scalatori cimentarsi sui difficili passaggi proposti in questa edizione della Bouldering World Cup. Un'altra tappa è prevista per il 2011, quindi rimanete sintonizzati.
Video della competizione in arrivo. Torna su petzl.com o sulla nostra pagina facebook, facebook.com/petzl.






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