Venerdì 30 Agosto 2013, un'ora prima della partenza dell'UTMB, le vie di Chamonix brulicano di gente, gli spettatori si divertono al suono allegro della batucada mentre i runner si concentrano avvicinandosi alla linea di partenza. Due atmosfere agli antipodi che s'incontrano e rendono magica questa gara mondiale di trail. Alle 16:30 il clamore di migliaia di spettatori si alza dal centro della città per accompagnare i 2.469 participanti lungo il grande anello attorno al Monte Bianco. Questa partenza tanto attesa è il punto culminante dell'evento.

Per il decimo anno consecutivo Petzl è stata sponsor ufficiale dell'evento, e ha fornito un servizio di assistenza per le lampade frontali notturne con stand posizionati sui percorsi del circuito, per accompagnare al meglio i partecipanti.

Départ de l'UTMB 2013
Partenza dell'UTMB®

Molti colpi di scena nell’UTMB ®

La testa della classifica cambia spesso, con ribaltamenti sorprendenti durante la notte.

Appena fuori dalla città inizia una grande battaglia per la vittoria. Seb Chaigneau getta la spugna a Contamines, ammettendo di non aver recuperato la forma fisica in seguito alla sua vittoria nella “Hardrock 100 miglia”. Ore 3:30 ad Arnuva: Miguel Heras, Anton Krupika et Julien Chorier sono in testa.

In quel momento Xavier Thévenard, lampada frontale NAO in testa, accelera nella notte buia e con un grande sforzo recupera uno ad uno i runner in testa. A Col Ferret prende il comando della gara, mantiene il ritmo e continua a guidare la testa della gara fino al traguardo. A 25 anni, il giovane di Giura firma una splendida vittoria nella sua prima partecipazione alla gara, battendo di 1 minuto e 46 secondi il record di Kilian Jornet. Qualche anno fa Kilian aveva ha fatto lo stesso, vincendo la sua prima partecipazione al CCC. Anton Krupicka sarà costretto ad arrendersi a Trient dopo 17:16:38 di corsa. Miguel Heras segue Xavier e conquista il secondo posto, seguito dal basco Javier Dominguez Ledo.

Buona la performance per le donne, la prima classificata, Rory Bosio USA,  chiude al 7° posto nella classifica generale.

Xavier, Miguel et Javier sur l'UTMB
Xavier, Miguel e Javier durante l'UTMB®

 

In questo weekend di corsa attorno al Monte Bianco, un vento di rinnovo e di freschezza ha spazzato via alcuni vecchi preconcetti in materia di trail. All’età di 29 e 25 anni rispettivamente, Rory Bosio (USA) e Xavier Thévenard (FRA) hanno dimostrato egregiamente che la giovinezza può essere una qualità determinante in sforzi a lungo termine. Approfittando di condizioni meteo eccezionali, i due atleti hanno realizzato delle performances di altissimo livello, ribaltando tutti i pronostici dell’UTMB®.

Con le loro silhouettes fragili e sottili, Xavier e Rory hanno battuto tutti i loro avversari, spesso anche molto più esperti, e soprattutto il contingente spagnolo, sempre molto performante sul massiccio del Monte Bianco.

E’ stato notevole il sostegno del pubblico al passaggio delle star Anton Kupricka e Kilian Jornet (triplo vincitore dell’UTMB® nel 2008, 2009, 2011, venuto in semplice veste di spettatore per incoraggiare atleti ed amici).

Xavier et Miguel à l'arrivée de l'UTMB©
Xavier (a destra) e Miguel (a sinistra), rispettivamente I e II posto dell'UTMB®

 

pictoRisultati UTMB® 2013

UOMINI
1 - Xavier THEVENARD
 - FRA - 20:34:57
2 - Miguel Angel HERAS HERNANDEZ
 - ESP - 20:54:08
3 - Javier DOMINGUEZ LEDO - ESP - 21:17:38

 
DONNE
1 - Rory BOSIO
 - USA - 22:37:26
2 - Nuria PICAS ALBETS
 - ESP - 24:32:20
3 - Emma ROCA RODRIGUEZ - ESP - 24:48:14

 

Podiums Hommes et Femmes de l'UTMB® 2013
Podio Uomini e Donne dell'UTMB® 2013

 

pictoCCC – Percorso Classico 100 km – 5950 D+

La Catalogna ha potuto festeggiare la vittoria di Jordi Bes sulla CCC, e la Savoia quella di Caroline Chaverot. Anche in questo caso due vincitori inediti al concorso, che registrano innegabilmente un grande successo per la loro carriera. 1.320 finalisti sarebbero potuti arrivare alla fine di questi 100 Km e 5950 D+. Quasi il 70% di riuscita. Una cifra eloquente, sicuramente favorita dal bel tempo, che significa inoltre che la preparazione dei dilettanti si è perfezionata nel corso degli anni.

UOMINI
1 - Jordi BES - ESP - 11:23:01
2 - Sébastien CAMUS
 - FRA - 11:53:36
3 - Daniel GARCIA GOMEZ - ESP - 12:07:43

DONNE
1 - Caroline CHAVEROT - FRA - 14:12:00
2 - Mercedes ARCOS ZAFRA - ESP - 14:21:15
3 -Delphine AVENIER - FRA - 14:45:06

 

Guillaume Sarti sur la CCC 2013Abbiamo incontrato Guillaume Sarti (Team Lafuma) prima della partenza della corsa:
"“Amo le sfide, la diversità delle discipline e lo spirito di squadra del raid. Quest’anno, proverò per la prima volta l’Ultra-Trail. La grande differenza nel Trail è che sei da solo a correre. Devi restare concentrato sulla tua corsa e motivarti nei “passaggi a vuoto”.  Alla vigilia della partenza della CCC è sempre piacevole scambiarsi idee con i corridori della TDS: la gestione dei rifornimenti e l’abbigliamento in funzione del tempo, tra “light” e “confortevole”; bisogna fare delle scelte giuste per poter finire la corsa.
Appuntamento sulla linea di arrivo!"


Alle 4:32 del mattino ritroviamo Guillaume all’arrivo della CCC (235 in classifica generale e 71 nella sua categoria V2). Il cerchio è chiuso per la sua prima Ultra-Trail. È accolto da Nathalie e Franck Mauclair. Congratulazioni, foto, risate… lui condivide le sue emozioni in diretta:

"Sono partito tranquillamente nella folla. Al primo checkpoint ero 800° nella classifica generale. Poco a poco sono riuscito a rimontare non superando i 10 minuti di pausa nei rifornimenti. Il pezzo più duro è stata l’ultima sezione. Sono dovuto restare concentrato per finire la corsa e lottare con i dolori all’appendice. Sono contento di aver portato a temine questa favolosa corsa. Il livello dell’itinerario e quello dell’organizzazione sono eccezionali, possiamo seguire la nostra classifica ad ogni rifornimento. I volontari erano in cima e il must è quando ti chiamano con il tuo cognome (scritto sulla pettorina). Questo motiva."
 
 
pictoIntervista ai vincitori della TDS – 112 Km – 7150 D+
 
Arnau Julià Bonmati, TDS 2013Arnau Julià Bonmati (ESP) – 15:09:59, 1° della TDS.
"Questa corsa doveva essere per me un'allenamento per il “Tor des Géants” che parte da Courmayeur il prossimo week-end. Sono partito lentamente. Amo osservare il ritmo dei trailers prima di buttarmi, soprattutto quando ci sono dei corridori come Antoine Guillon! Solo quando sono arrivato a Bourg Saint Maurice l’idea di giocare per il podio mi ha veramente solleticato… Allora mi sono veramente lanciato nella competizione. Quando corro non penso a niente. Resto concentrato sulle due parole che mi fanno andare avanti “correre” e “veloce”. Io vengo dal mondo del raid dove la testa gioca un ruolo importante nella progressione. Ed è stato naturale per me tornare alla corsa, la mia disciplina preferita.
Il mio terreno di gioco favorito per l'allenamento restano i Pirenei Catalani. Il terreno roccioso e l’altitudine permettono di lavorare sulla tecnica, ma la cosa straordinaria resta la fortuna di muoversi in questi paesaggi magnifici.
È qui che ho testato la mia lampada frontale NAO per sviluppare il mio programma di trail. C'è voluta qualche prova prima di trovare il profilo perfetto, ma oggi la NAO è la mia migliore amica quando corro di notte!!"

L’équipe Petzl ringrazia Arnau per aver consacrato questo risultato e per averci raccontato la sua passione per il trail. Noi gli auguriamo buona fortuna per il Tor des Géants.
 

Nathalie Mauclair sur la TDSNathalie Maucliar – 1° donna della TDS (FRA) 17:36:41
" E' un grande debutto per me su una Ultra. Non avevo mai corso una distanza superiore ai 100 Km. L’obiettivo dell’anno è il Gran Raid de la Réunion, non potevo perdere la TDS per mettermi alla prova. Giocare per vincere è una forte motivazione e il mio marchio di fabbrica è partire veloce. Forse sono partita un po’ troppo veloce questa volta, e successivamente ho dovuto tenere il ritmo.. Ho imparato molto da questa esperienza. 
È una nuova bella vittoria per Nathalie Mauclair dopo il titolo di campionessa del mondo. Una vittoria particolarmente simbolica per lei : 
Oltre la vittoria di una corsa è il progetto di una famiglia che sale sul podio."

Nathalie è sostenuta da tutta la sua famiglia, suo marito e i suoi due bambini che la accompagnano ad ogni corsa. Una grande sfida realizzata insieme..

 
 

pictoPetzl nel cuore della notte con i corridori

  • La salita a Vent

La seconda notte di corsa scende sull’ultimo tratto di corsa: la salita al Col des Montets verso Vent 2.130m. I 669 metri di dislivello sono l’ultima sfida dei partecipanti. Lo sforzo è duro tanto quanto la salita è ripida. Il paesaggio si apre su un panorama straordinario sulla Guglia Verde, Les Drus e il Monte Bianco, le cime emergono dalle nuvole e scintillano nelle ultime luci del crepuscolo. Questo momento magico è una ricompensa per i pochi corridori impegnati in questa sezione. Rapidamente l’oscurità prende il sopravvento, le lampade frontali si accendono per guidare la progressione verso la discesa finale del Brevent e raggiungere la linea di arrivo.

UTMB 2013
 
  • L’assistenza lampade a Trient

I primi corridori della CCC passano a Trient intorno alle 16:30 e quasi non si fermano al rifornimento per ottenere un buon posto in classifica. Quelli arrivati di notte sono contenti di potersi riposare e ricevere assistenza, sia morale che fisica. Possono inoltre contare sull’assistenza lampade Petzl nel centro di Trient. Petzl ha fornito le pile nuove e ricaricato gli ACCU NAO.

Petzl ha assistito i corridori dell’UTMB nella loro seconda notte di corsa. Questo ha permesso di aiutare i partecipanti in difficoltà a causa delle pile scariche permettendo loro di poter finire la corsa in sicurezza. La maggior parte dei partecipanti era a corto di pile, o di accumulatori, molti perché si erano dimenticati di spegnere le frontali dopo la prima notte. Ognuno è stato segnato fisicamente dalla corsa. Dopo più di 130 km nelle gambe, alcuni sono ancora molto sorridenti, altri soffrono un po’ di più ma hanno comunque la volontà di finire l’UTMB. L’assistenza dei familiari e quella di Petzl sono qua per accompagnare e sostenere questi corridori fino alla Place du Triangle de l’Amitié à Chamonix, punto finale dell’evento.

Arrivée en fanfare à Chamonix
Arrivo in fanfara con Ziriguidoum nelle vie di Chamonix.
 


pictoUTWT: innovazione sulla scena del trail internazionale

Questo week-end a Chamonix c'è stato un rinnovamento nel mondo del Trail running. E' nato l’UTWT (Ultra Trail World Tour) per la stagione 2014. Sarà un circuito diverso di Ultra-Trail presentato in tutto il mondo dall’ITRA (International Trail Running Association). Le corse comprenderanno ovviamente l’UTMB e altre corse Ultra come l’UTMF (Ultra Trail Mont Fuji) in Giappone o la Maratona delle Sabbie in Marocco. Perché queste corse siano incluse nell’UTWT dovranno percorrere almeno 100 Km e ci dovranno essere 20 paesi rappresentati su almeno 500 corridori.

L’UTWT è un modo di democratizzare l’ultra-trail, oggi in piena espansione. Al termine di ogni tappa, al corridore verrà assegnato un numero di punti in base alla loro classifica. Al termine dell'ultima tappa il trailer che avrà accumulato più punti vincerà l’UTWT e sarà consacrato campione del mondo. Oggi 8 corse sono già previste, altre dovranno prossimamente aggiungersi per circa una dozzina di tappe.

 

 

pictoFotogallery del TDS (e presto dell'UTMB)

 

pictoPer maggiori informazioni