Durante il weekend del 12 e 13 Gennaio 2013, le squadre del team Petzl si sono date da fare in numerosi eventi. Citiamo in particolare l'evento Ice Climbing Ecrins nella regione delle Haute-Alpes in Francia, la competizione di Ouray in Colorado, la coppa del mondo di arrampicata su ghiaccio in Corea, e il campionato del mondo giovani a Saas Grund in Svizzera.
 

Ice Climbing Ecrins, Francia

 

 

La 23esima edizione del meeting Ice Climbing Ecrins si è tenuta dal 10 al 13 Gennaio, nella regione delle Haute-Alpes. Tra i 250 partecipanti, una solida delegazione di falesisti del team Petzl risponde all'appello, tutti impazienti di scoprire l'arrampicata su cascate di ghiaccio e il dry tooling. Nella finale in notturna, Nina Caprez raggiunge il secondo posto della competizione. La slovena Luka Lindic, specialista di misto, si concede il terzo posto.

  • Risultati Dry- Uomini
    1. Koren DEJAN
    2. Jessy PIVIER
    3. Luka Lindic - Petzl Team

     

  • Risultats Dry – Femmes
    1. Stephanie MOREAU
    2. Nina CAPREZ - Petzl Team
    3. Marjorie JUAREZ

 

I risultati completi : www.ice-climbing-ecrins.com

La mappa del settore dry a cura di Fred Degoulet

 
Presentazione di Nina Caprez la rubrica del Team Petzl

 

 

 

In questa occasione, abbiamo potuto intervistare Enzo Oddo alla sua prima esperienza di arrampicata su ghiaccio.

Petzl: Avevi mai arrampicato su ghiaccio?
Enzo: No! E' stata la prima volta.

Petzl: Che cosa ti ha spinto a venire all'Ice Climbing Ecrins?
Enzo: Una parte del team di falesisti di Petzl partecipava all'evento ed è stata l'occasione perfetta per provare.

Petzl: Allora, quali sono le tue prime impressioni? 
Enzo: Eccezionale! Amo arrampicare su ghiaccio con piccozze e ramponi. Mi piace un po' meno il dry tooling, è molto fisico. E' divertente afferrare una piccola presa con la punta della lama della piccozza. E' un buon allenamento per il misto, anche se non è il mio scopo.

Petzl: Sulle cascate di ghiaccio come hai adattato le tue conoscenze di falesista?
Enzo: Come un debuttante! Ho capito in fretta la corretta gestualità con la piccozza, ma non ho avuto problemi con la lettura del ghiaccio e con la gestione dei riposi.

Petzl: Hai iniziato subito da primo, come ci si sente a dover posizionare un chiodo con una sola mano? 
Enzo:  Bisogna prima di tutto trovare la posizione giusta in cui fissarlo, quindi fare attenzione a non farlo cadere prima di averlo avvitato. E' stato difficile piazzare i chiodi facendo due movimenti in più per avvitarli all'altezza della vita restando con le braccia distese. Mi sono spesso ritrovato a posizionare il mio chiodo con il braccio ad angolo retto.

Petzl: Ti fidi di piccozze e ramponi? 
Enzo: Sicuramente più sul ghiaccio che nel dry! Su una delle vie non ho piantato bene la mia piccozza e di colpo, nel momento in cui stavo piazzando il primo chiodo, si è sganciata e mi sono ritrovato due metri più in basso, nel ruscello. Poteva andare peggio!

Petzl: Hai altri progetti sul ghiaccio? 
Enzo: Con Marcos Costa, faremo altre giornate di arrampicata su cascate di ghiaccio, per prendere confidenza. E dopo mi piacerebbe molto andare a fare delle goulotte in montagna, ma questa è un'altra storia.

 

Abbiamo anche incontrato Marcos Costa, arrampicatore del team Petzl, di origine brasiliana, residente in Cina.

Petzl: E' la prima volta che vieni a scalare sulle cascate di ghiaccio sull'Ecrins?
Marcos: Sì. E' anche il mio primo viaggio in Europa.

Petzl: Dove fai ghiaccio di solito?
Marcos: Non nel mio paese di origine: non c'è ghiaccio in Brasile! Adesso vivo in Cina e vado regolarmente nella provincia del Sichuan.

Petzl: Trovi differenza tra il ghiaccio francese e quello cinese?
Marcos: Nessuna, è acqua gelata! In Cina l'accesso è un po' più complicato: le cascate del Sichuan sono a 7 ore di strada, in una regione molto isolata. Ci sono tutti i tipi di cascata: dai monotiri alle goulottes di 800 metri.

Petzl: Ci sono molti ghiacciatori in Cina?
Marcos: Non troppi veramente, durante il mio primo viaggio ho incontrato solo due o tre arrampicatori. Adesso sono più numerosi, ma comunque non troppi. Si fa solo ghiaccio classico, non ci sono vie di dry. Oggi le ho provate, sono molto più fisiche di quanto pensassi. I movimenti sono molto interessanti ed è anche un buon modo di restare in forma durante l'inverno. 

Petzl: I cinesi organizzano eventi sulla cascate di ghiaccio?
Marcos: Lo scorso gennaio sono andato ad un evento ma era completamente diverso: non c'erano i test dei materiali e nessun seminario, solo arrampicatori. Sarebbe interessante che questo genere di manifestazione si sviluppasse in Cina.

Petzl: Quanto tempo resterai nelle Alpi?
Marcos: Ho previsto un mese intero di cascate in goulotte.

 

 

 Ouray Ice Festival, USA

 

Nello stesso momento in Colorado (USA), si è svolto lo Ouray Ice Festival con la presenza di Gordon McArthur, Jeff Mercier, Marianne Vandersteen, Emily Harrington, Simon Duvernay e Caroline George. La caratteristica di questo evento è il canyon in cui un sistema d'irrigazione artificiale permette di ottenere delle grandi quantità di ghiaccio. Durante il festival si svolge ogni anno una competizione di misto, le vie sono naturali all'inizio, con roccia e ghiaccio, e successivamente la parte alta è prolungata da una struttura specifica. Simon Duvenay vince la gara davanti a Jeff Mercier e Gordon arriva quinto. Tra le donne, Marianne Vandersteen prende il secondo posto davanti a Emily Harrington.

Abbiamo fatto alcune domande a Marianne Vandersteen:

Petzl: Perché hai scelto di venire a Ouray?
Marianne: Sono venuta negli USA a Ottobre per partecipare al programma Alpine Mentor con Steve House. E' in questa occasione che ho sentito parlare del festival, ma non ero del tutto sicura di venire.
La scelta è stata facile da prendere, dovevo scegliere tra 10 giorni di arrampicata sul colorado, e una settimana di viaggio per due soli giorni di scalata sul ghiaccio alla coppa del mondo in Corea del sud: Ho scelto chiaramente Ouray.

Petzl: Complimenti per il tuo risultato, sei arrivata molto allenata per arrivare seconda?
Marianne: Prima della competizione, avevo notato di avere una forma fisica migliore rispetto all'anno scorso. Riuscivo tranquillamente a fare gli M10 e gli M11 a vista, senza affaticarmi troppo. Nel corso del mio soggiorno qui ho potuto concatenare a vista tutte le vie delle gare degli anni precedenti e ho salito la via classica di ghiaccio "Highway to hell". Per me la scalata è molto più che una passione e mi ci sono dedicata per un anno e mezzo. Sono una formatrice di Petzl Benelux per i lavori in quota. Questo mi da molta libertà sull'impiego del mio tempo libero e ci tengo a ringraziarli.

 

 News in inglese, fotogallery su www.petzl.com 

 Video della finale di Simon Duvernay a cura di Roc And Ice 

 

 

Camionato del mondo giovani

 

Al campionato del mondo giovani di scalata su ghiaccio a Saas Grund, Octave Garbolino, membro della Selezione Nazionale Giovani Cascate di Ghiaccio della FFCAM, si piazza secondo.

News completa su www.ffcam.fr

 

 

 Coppa del Mondo Senior in Corea

Dennis Van Hoek si è ritrovato ad essere l'unico europeo dell'Ovest a presentarsi alla prova, finendo 14esimo. A seguire dal 18 al 19 gennaio, la seconda tappa della Coppa del Mondo a Saas Fee con la partecipazione di numerosi atleti del team Petzl come:
Gordon Mac Arthur, Marianne Vandersteen, Dennis Van Hoek, Octave Garbolino, Andy Turner...

Risultati e streaming : www.theuiaa.org

 

 

I prodotti utilizzati per le cascate di ghiaccio