Si dice che i capolavori siano immortali e travalichino il tempo, ma evidentemente non è così e soffrono anche loro di invecchiamento. Cosa penserebbe Leonardo da Vinci se, ancora in vita, avesse visto qualche crepa aprirsi sulla sua Gioconda? Avrebbe cercato di rimediare o l’avrebbe lasciata al suo destino? Così, scusate se il paragone è un po’ azzardato, anche Rolando Larcher, celebre co-autore di una delle vie più famose e belle del mondo, Hotel Supramonte nelle Gole di Gorroppu della Sardegna, aggrottò le ciglia nell’apprendere che molte delle placchette che aveva utilizzato per la sua più celebre via, da tutti considerata un capolavoro, si erano ben presto arrugginite, trattandosi di materiale zincato. (Maurizio Oviglia)