Arrivederci Melloblocco 2010
Il terzo giorno di gara è sempre quello che lascia negli occhi le immagini degli atleti più ricche di pathos. Dopo tre giorni di scalata, tentativi, prove e riprove, i muscoli fanno male, la pelle delle dita è sottile e fragile, i nervi sono stanchi e la tensione del debutto ha lasciato il campo alla perseveranza e alla ponderatezza. Su e giù per i blocchi di gara, si vedono molti atleti con le dita incerottate e le facce provate. Quello che resta, però, è l'entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco, facendo, oppure no, la gara.
10/05/2010
- Esperienza sul campo
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