Invisibilis alla Sud della Marmolada: storia di una nuova via per Larcher e Vergoni

Rolando Larcher e Geremia Vergoni raccontano la nascita di Invisibilis (405m, 7c+ max, 7a+ obbl.) nuova via aperta in 5 giorni distribuiti dal 2009 al 2011 sulla parete Sud della Marmolada d'Ombretta (Dolomiti) e liberata da Vergoni il 26/06/2012 e da Larcher il 11/09/2012. Una via su roccia fantastica e su una parete eccezionale che racconta la storia di un'evoluzione e di uno stile d'arrampicata.

Disco Ball della Tour Eiffel: un sito straordinario e una fotogallery inedita

Nel 2012, il fotografo Stéphan Denys segue le installazioni di suoni e luci sulla Torre Eiffel, tra cui “La Maîtresse d’école”. Un cantiere notturno realizzato dalla società Magnum, che immerge la Torre Eiffel in un’atmosfera insolita.
Scopri la fotogallery di 100 foto inedite…

Isola di Madang, Papua Nuova Guinea, i tree-climbers osservano la foresta

La spedizione scientifica nel 2012, nell'isola di Madang in Papua Nuova Guinea, aveva l’obiettivo di realizzare un inventario della biodiversità (insetti, piante, alberi…), e la raccolta di piante epifite a diversi livelli di altitudine, per la necessaria comparazione. Nella spedizione c’erano due tree-climbers: Noui Baiben e Laurent Pierron.

 

Gord McArthur alle Olimpiadi di Sochi 2014

Alcuni mesi fa abbiamo ricevuto un’e-mail da uno dei nostri atleti, Gord McArthur. Gord è ghiaccciatore talentuoso e motivato. Fa parte della squadra nazionale canadese. Grazie alla sua ottima performance ai Campionati del mondo di Cascate di ghiaccio 2013, a Kirov, in Russia, Gord è stato invitato alle Olimpiadi di Sochi del 2014. In quell’occasione presenterà la disciplina dell'arrampicata tecnica su Cascate di ghiaccio all'interno del programma culturale dei Giochi.

Philippe Batoux a Yosemite: itinerario bis

Aeroporto di Ginevra, primi di ottobre 2013... Philippe Batoux , accompagnato da alcuni membri della squadra nazionale di alpinismo della FFME parte per Yosemite. Obiettivo dello stage: perfezionare la tecnica di posizionamento delle protezioni, e “scoprire” l’arrampicata artificiale. Tutto questo per la preparazione di una spedizione alpinistica a 6000 metri di altitudine in Cina o in Alaska, nel 2015… Il loro programma statunitense è intenso: provare prima una via in libera sulla magica parete di “El Capitan”, quindi una via in artificiale, e infine concatenare Half Dome e Nose in meno di 24 ore. IL progetto verrà purtroppo modificato dalla chiusura dei Parchi nazionali: il noto e recente Shutdown. Philippe Batoux racconta le salite sull’itinerario bis.

 

Ueli Steck: solitaria storica sulla parete sud dell’Annapurna

Alcuni anni fa, quando Ueli Steck entrava a far parte del Team Petzl, condivise subito con noi il suo motto: "Tutto ciò che posso immaginare può diventare possibile." Il 10 ottobre 2013, Steck entra nella storia dell’alpinismo con la realizzazione in solitaria della parete sud dell’ Annapurna in meno di 28 ore, un tempo record. Ciò che aveva immaginato diventa realtà: davvero un exploit straordinario !  
Oggi, Ueli ci racconta la salita e condivide con noi il suo approccio alla montagna...

"Viaggio al fondo della sofferenza": apertura nella parete sud del Gauri Shankar

Il 23 ottobre 2013, gli alpinisti francesi Pierre Labbre, Mathieu Maynadier, Jerome Parar e Mathieu Detrie hanno realizzato una grande apertura nella parete sud del Gauri Shankar (7.134 m): "Viaggio al fondo della sofferenza". Tornati in Francia, ci raccontano la loro spedizione in attesa di presentare il film di questa avventura, previsto per l’inverno.

Spedizione China Jam: bigwall nel cuore della catena montuosa del Tien Shan

Quest'anno, gli arrampicatori belgi Sean Villanueva O'Driscoll, Nicolas Favresse e Stéphane Hanssens decidono di fare una nuova avventura insieme, ma con un’eccezione alle loro regole, questa volta sono accompagnati dal francese Evrard Wendenbaum per fare foto, immagini e video dell’avventura. Scopri la storia della spedizione in una regione ancora in gran parte sconosciuta ai confini del Kirghizistan, raccontata e illustrata da Evrard e Stéphane.

Finalmente i soccorsi a Kalymnos!

Quale arrampicatore non conosce Kalymnos? Questa isola greca del sud-est del Mar Egeo, situata di fronte alla costa turca, è famosa per le sue numerose falesie. Sono state aperte più di 2.000 vie di tutti i gradi, ed il Petzl RocTrip 2006 aveva stabilito qui il suo campo base.. Molto frequentata dagli arrampicatori, l’isola non disponeva ancora di un servizio di soccorso in caso di incidenti in falesia. Gli abitanti dell’isola hanno fatto appello alla Fondazione Petzl per essere aiutati nella formazione come soccorritori su corda.

 

Finalmente i soccorsi a Kalymnos!

Quale arrampicatore non conosce Kalymnos? Questa isola greca del sud-est del Mar Egeo, situata di fronte alla costa turca, è famosa per le sue numerose falesie. Sono state aperte più di 2.000 vie di tutti i gradi, ed il Petzl RocTrip 2006 aveva stabilito qui il suo campo base. Molto frequentata dagli arrampicatori, l’isola non disponeva ancora di un servizio di soccorso in caso di incidenti in falesia. Gli abitanti dell’isola hanno fatto appello alla Fondazione Petzl per essere aiutati nella formazione come soccorritori su corda.