Ski lift rescue © Arnaud Childeric Ski lift rescue © Arnaud Childeric

Evacuazione impianti di risalita

In caso di guasto di un impianto di risalita, il responsabile della sicurezza deve evacuare i passeggeri in modo conforme al piano di evacuazione. Questo documento indica in modo preciso come devono essere effettuate tutte le operazioni e quali sono i mezzi umani e materiali da adottare. La maggior parte delle volte, queste operazioni sono eseguite dal personale operativo. Il tempo massimo previsto e autorizzato per evacuare tutti i passeggeri è di 3h30 al massimo (dal blocco dell’impianto fino all’evacuazione dell’ultimo passeggero). Questa durata può essere ridotta e adattata alla situazione secondo le condizioni meteo, il tipo di impianto, ecc. In caso di difficoltà, il responsabile può rivolgersi ai soccorsi organizzati (soccorso alpino, protezione civile, ecc.). L’evacuazione di un impianto di risalita richiede l’utilizzo di tecniche specifiche di spostamento su cavo. Per la massima efficacia, queste operazioni sono condotte simultaneamente da varie squadre autonome, generalmente formate da due persone (una in sospensione sul cavo per evacuare i passeggeri e l’altra a terra per accogliere i passeggeri e guidare lo spostamento del collega). Il successo delle operazioni è ampiamente condizionato dalla formazione e dall’addestramento del personale operativo (almeno una volta all’anno).